Georgia, Mosca si ritira dalla zona di sicurezza nell’Ossezia del Sud

La Russia conferma il ritiro in corso dalla ‘zona di sicurezza’ a ridosso dell’Ossezia del Sud, annunciano lo smantellamento di sei posti di blocco entro mercoledì. «Abbiamo in programma il totale ritiro dai checkpoints in giornata», ha detto il generale Marat Kulakmetov, comandante delle forze di interposizione russe in Sud-Ossezia. Secondo le agenzie di stampa moscovite, lo smantellamento dei posti di controllo avviene in presenza di osservatori Ue, come da accordi. In base al cosiddetto ‘piano Medvedev-Sarkozy’, che ha fissato in sei punti le condizioni per la tregua dopo il conflitto dello scorso agosto, le forze russe devono completare il ritiro dalle zone cuscinetto entro il 10 ottobre. Mercoledì Sarkzoy e Medvedev tornano ad incontrarsi a Evian, nell’ambito di una Conferenza organizzata dall’Istituto per le Relazioni internazionali.Ma un’altra ripercussione delle crisi russo-georgiana è la decisione di Russia e Bielororussia che hanno deciso di unificare i sistemi di difesa aerea. Lo ha annunciato il segretario dell’Unione amministrativa Tra Mosca e Minsk, Pavel Borodin, specificando che l’accordo sarà sottoscritto il 2 novembre. Borodin ha spiegato che il sistema antiaereo congiunto tra Mosca e Minsk è la risposta più efficace al processo di allargamento a Est della Nato: «In termini militari questa un’iniziativa di difesa contro la Nato».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79733


Leave a Comment